Chi conosce e vive davvero il fiume sa bene che non esistono boilies in grado di sostituire l'alimento che le carpe trovano naturalmente. Nonostante ciò, quando si pesca in corrente o con pasturazioni prolungate serve un approccio diverso e un pescatore di fiume non smette mai di cercare di rendere la sua pallina riconoscibile, nutriente, che il pesce possa associare ad una fonte di energia sicura.
In quest’ottica, sono centinaia le ricette efficaci che i carpisti hanno sviluppato negli anni e, attraverso questo articolo, vorrei condividere una delle mie ricette nate con l’obiettivo ambizioso di costruire fiducia nel tempo.
Il mix secco
Questo è il cuore della ricetta: un mix equilibrato, digeribile, con una struttura solida finalizzata a garantire la rollatura di grandi quantità e una buona tenuta in corrente.
250g Semola rimacinata di grano duro
150g Farina di soia tostata
150g Farina di mais TTX
100g Latte in polvere
100g Farina di fegato
50g Robin Red
200g Farina di pesce LT 94
La parte liquida
La parte liquida è volutamente semplice, ma altamente funzionale. Il vero valore aggiunto sta nei liquid food tutti fatti in casa, naturali e coerenti con il concetto della boilies.
6 uova medie
30 ml CSL casalingo
30 ml liquid food al fegato
Un altro aspetto fondamentale da considerare quando si fanno massicce pasturazioni è il costo. Usando questa ricetta come base di partenza, ne ho sviluppata un’altra con l’obiettivo di creare una boilies complementare da abbinare in percentuali variabili durante le varie fasi di pasturazione, riducendo un po’ i costi.
Vorresti avere ulteriori approfondimenti sulla ricetta low cost, su come creo i miei liquid food self made o su come imposto le mie pasturazioni in fiume?
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Blog a cura di Andrea Virtuani
